Più forte di ogni addio
di Enrico Galiano, Garzanti

Più forte di ogni addio
di Enrico Galiano, Garzanti

Più forte di ogni addio

di Enrico Galiano, edito da Garzanti

Recensione

Più forte di ogni addio Enrico Galiano Garzanti letturedikatja.com

La scrittura di Enrico Galiano si distingue per incisività e grazia, in Più forte di ogni addio questa sua caratteristica emerge prepotentemente, soprattutto perché l’autore con questa sua ultima opera si è messo letteralmente in gioco. Parlare di disabilità e trarne una storia credibile e appetibile per i suoi lettori, di cui la maggior parte giovanissimi, non è cosa da poco; come lettrice posso assicurarvi che a volte non è semplice decidere di affrontare questo genere di letture, ma Enrico Galiano ha scelto di mettere al centro del suo racconto non la disabilità del protagonista, ma la persona con il suo cuore e le sue paure.

Più forte di ogni addio è “amore” allo stato puro, l’amore quello vero che senti sotto la pelle, quello che ti fa conoscere cose di te che neanche conoscevi, quello che toglie le differenze, che annulla le distanze, quello che ti fa soffrire, che ti fa piangere e ridere, anche quando si è costretti a dirsi addio. Perché “l’amore dovrebbe ricordarsi più spesso che cos’è, nel profondo: un modo lungo, e dolce, di dirsi addio. Ecco perché amo gli addii. Quelli veri.”

“Com’è stare insieme ad un cieco?… Come stare insieme a chiunque altro. Solo vedi molte più cose.”

Michele incontra, anzi percepisce Nina sul treno che prende ogni mattina per recarsi a scuola. La loro storia d’amore nasce e cresce lungo i binari della ferrovia, quindici minuti al giorno da trascorrere insieme, un tragitto infinito per due anime che si sono finalmente trovate, abbastanza per conoscersi, scoprirsi, innamorarsi. Domande a raffica, sorrisi rubati, e risposte sincere trasformano quel tragitto nel momento più felice delle loro giornate.

Michele non sa nulla di lei, non ha idea del suo aspetto, di lei conosce solo la scia del suo profumo, e nonostante la sua cecità sa fin dall’inizio che lei è quella giusta. E anche se c’è il rischio che lei ricambi il suo sentimento spinta solo da una mera compassione nei suoi confronti, Michele asseconda il destino che li ha fatti incontrare, supera le sue insicurezze e lotta per questo amore.

Nina d’altra parte, tra mille dubbi e un terribile segreto, cede a questo sentimento e si lascia trasportare nel mondo di Michele nonostante tutto, perchè “Il giorno in cui scopri di essere felice è anche il giorno in cui scopri di essere fragile.”

Sono fatti della stessa sostanza e come due gocce d’acqua si sono trovate anche se distanti, si sono riconosciute e da lì in poi sono diventate una goccia sola, anche se in realtà lo sono sempre state.

Michele insegna a Nina a “guardare” il mondo che li circonda, a gustare e dare un valore alle cose importanti, a concedersi alla vita, perché la sofferenza ne farà sempre parte, ma quello che veramente ci fa crescere è il modo in cui elaboriamo questa sofferenza.

D’altra parte Nina porta i colori nel mondo di Michele e gli ricorda il valore degli affetti, a non avere mai rimpianti perché basta un piccolo gesto, una parola sincera per donare la felicità a qualcuno.

E Michele ne sa qualcosa, è da tempo che rincorre la felicità e dopo molto è riuscito a raggiungere forse non la felicità ma la serenità, semplicemente facendo a patti con la sua disabilità. E’ stata dura accettare di aver perso la vista, una lotta interiore lunga cinque anni.

La vita dopo l’incidente non è stata semplice, tutto da reimparare, l’autonomia da conquistare a costo di grandi sforzi, abbattendo paure e ansie. Ma la prova più dura è stato fare i conti con se stesso e le sue aspettative, ormai irrealizzabili.

Conoscere Nina lo ha fatto sentire per la prima volta, dopo tanto tempo, un ragazzo normale, come tutti gli altri, felice e innamorato, fino a quando qualcosa si è spezzato. Nina rifiuta di incontrarlo nel momento più importante della loro storia, qualcosa la turba e le impedisce di vivere appieno questo amore, una verità, un segreto terribile che Michele ha il diritto di conoscere.

La loro storia reggerà questo contraccolpo? Riusciranno Nina e Michele a vivere il loro sogno d’amore?

Desidero lasciarvi con queste domande, sospese nell’aria, lo faccio per non rovinare il piacere della lettura, perché questo libro merita di essere scoperto dai lettori.

Un racconto che scava in profondità, con passaggi molto emozionanti che toccano nel profondo, e inducono alla riflessione.

Enrico Galiano, eterno ragazzo, sa parlare ai giovani, ne conosce il linguaggio e lo ha fatto proprio per connettersi al loro mondo. Con il suo sguardo pulito e sincero, Galiano è sempre pronto ad ascoltare i suoi giovani alunni, gli adolescenti di domani, gli adulti del futuro. Ha un enorme fiducia in questi ragazzi, e lo si percepisce in ogni libro che scrive, mai critico, ripone grandi speranze in questi giovani e nelle loro potenzialità e allo stesso modo non condanna le loro debolezze. Un bel esempio per tutti gli insegnanti, a volte troppo impegnati ad impartire lezioni dimenticando a loro volta di “imparare” ascoltando quello che i ragazzi hanno da dire.

Enrico Galiano ci ricorda, a noi adulti, cosa significa essere giovani adolescenti, ci ricorda il gusto delle prime volte, ci insegna a ridere con il cuore e a divertirci come se non ci fosse un domani. I giovani di oggi e di ieri non sono poi così diversi, forse quelli di oggi sono più liberi di vivere le loro esperienze, con la consapevolezza che ci sarà sempre una porta aperta, nonostante gli errori.

Michele e Nina sono due giovani ragazzi che hanno dovuto affrontare troppo presto la vita, quella vera, terribile, senza soluzione. Eppure esiste il modo di redimersi, attraverso la verità. Affrontando le proprie responsabilità e imparando a guardare nel proprio cuore, e amando, e forse solo allora ci sarà concessa una seconda possibilità di amare ed essere amati.

Non aggiungo altro perché sarebbe superfluo, del tutto inutile, dovete soltanto leggere Più forte di ogni addio di Enrico Galiano, è semplicemente imperdibile.

Scheda dell’editore

Più forte di ogni addio Enrico Galiano Garzanti letturedikatja.com

È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola, nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre.

Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando.

Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l’uno nell’altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l’abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l’ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non dire nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l’istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell’essere due ragazzi pieni di sogni.

Enrico Galiano, libro dopo libro, è diventato l’idolo dei lettori. Nessuno come lui sa parlare agli adolescenti e agli adulti attraverso il linguaggio universale delle emozioni. Dopo il successo di Eppure cadiamo felici, esordio più venduto del 2017, e di Tutta la vita che vuoi, per mesi in classifica, torna con un romanzo che ci ricorda che ogni momento è importante. Soprattutto quello in cui dire alle persone che amiamo che cosa significano per noi. Bisogna farlo subito, senza aspettare.

L’autore

Più forte di ogni addio Enrico Galiano Garzanti letturedikatja.com

Enrico Galiano (Pordenone 1977) è insegnante in una scuola di periferia. Ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i dieci milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui è: «Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti». Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per l’Europa con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore. Tra i suoi romanzi ricordiamo Eppure cadiamo felici (2017), Tutta la vita che vuoi (2018) e Più forte di ogni addio (2019) tutti editi da Garzanti.

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