Recensione: La cercatrice di corallo
di Vanessa Roggeri, Rizzoli

Recensione: La cercatrice di corallo
di Vanessa Roggeri, Rizzoli

La cercatrice di corallo

di Vanessa Roggeri, edito da Rizzoli

Dopo Il cuore selvatico del ginepro e Fiore di fulmine, Vanessa Roggeri ci incanta ancora una volta con la magia della sua terra, la Sardegna. È difficile descrivere le sensazioni che provo tutte le volte che leggo i suoi libri. Ci si sente catapultati in un’altra dimensione, si diventa parte del libro, di ogni riga, di ogni sospiro. Nell’attimo stesso in cui ho iniziato la lettura del suo ultimo romanzo intitolato La cercatrice di corallo, mi ha pervasa una strana sensazione, un’emozione che trascende la realtà, completamente rapita dalla storia che mi apprestavo a leggere. Mare e corallo, terra e povertà, due facce della stessa medaglia.

Siamo nel 1919, la Sardegna vive un periodo difficile, la miseria dopo il dopoguerra è dura per molti, specialmente per Dolores che si ritrova vedova e con sei figli da sfamare. È costretta a chiedere aiuto ad un cugino di suo marito, Fortunato Derosas, pescatore dedito alla raccolta del corallo, attività molto redditizia in quel periodo storico. Dolores lo implora di aiutarli, gli chiede un prestito, in nome di un legame familiare che legava lui e suo marito. Ma come tutte le famiglie che si rispettano, i rancori hanno la meglio, e Fortunato le nega il suo aiuto. Dolores giura vendetta, la sua rabbia è palpabile, odio allo stato puro, e questo rancore sarà il leitmotiv dell’intero romanzo. Questo odio verrà alimentato, mai dimenticato, neanche quando la sorte la renderà ricca, e le situazioni si capovolgeranno. Dolores aspira alla disfatta totale dell’uomo che l’ha umiliata, costringendo lei e i suoi figli a mendicare il cibo.

“Formulò la sua promessa di vendetta: non sapeva come, non sapeva quando, ma prima o poi Fortunato Derosas avrebbe pagato per la sua superbia e spietatezza. L’aveva umiliata e calpestata traendone gusto e lei non avrebbe esitato a togliergli quanto di più caro e prezioso aveva al mondo.”

Un piano diabolico si affaccia nella mente di Dolores, vendicarsi di Fortunato colpendo sua figlia Regina, la persona che il corollaro ama più al mondo. Un rapporto speciale lega padre e figlia, la passione per il mare e per il corallo. Ma tra il dire e il fare ci si mette di mezzo l’amore, quello vero. Achille, figlio di Dolores, e Regina si innamorano perdutamente e lotteranno fino all’ultimo respiro per il loro amore, anche se è in atto una faida.

La storia si snoda tra il 1919 e il 1931, anni intensi di cambiamenti, che hanno segnato queste due famiglie. Anni duri, impietosi con gli uni e benevoli con gli altri. Ma la sorte ha armato la mano della vendetta, ha permesso che il rancore crescesse e maturasse, ma a quale prezzo?
Le atmosfere rarefatte di questa storia si sono materializzate davanti ai miei occhi, immagini vivide, colorate, intense, rosse come il corallo, e mi hanno trascinato negli abissi a caccia dei suoi tesori, guidata dalla magia di Regina, figlia del mare, in grado di ascoltare la voce dei coralli; o nere come le viscere della terra, custode di un arcano segreto, oscuro e nascosto. La Sardegna, isola meravigliosa, con i suoi contrasti, diventa il palcoscenico perfetto per mettere in scena un dramma, emblema della natura umana, che pur di raggiungere i suoi scopi, non esita ad ingannare e mentire.

Vanessa Roggeri ci intrattiene con la sua prosa unica, riconoscibile, profonda, rispettosa dei suoi personaggi, delle loro emozioni e dei loro spazi narrativi. Il romanzo risulta avvincente, molto equilibrato in tutte le sue parti, sorretto da una trama convincente, caratterizzata anche da interessanti cenni storici che hanno dato spessore alla storia. Lo definirei un libro senza tempo, sospeso, in attesa di essere letto da chi ha voglia di perdersi nella magia e nei cuori di protagonisti indimenticabili.

Scheda dell’editore

Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell’estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna.Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l’onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo.A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno.Spesso non basta l’amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l’unico modo di scoprirlo è provarci, fino all’ultimo…Vanessa Roggeri ci racconta una terra densa di tradizioni con una scrittura traboccante della forza e della determinazione di chi in quell’isola ci è nato. Il ritorno di un’autrice che con le sue storie di passioni ha emozionato migliaia di lettrici.

La cercatrice di corallo
di Vanessa Roggeri
Editore: Rizzoli
Data di Pubblicazione: gennaio 2018
EAN: 9788817098809
ISBN: 8817098809
Pagine:317

1 Commento

  1. Silvia 11 mesi fa

    Questo libro a me è piaciuto moltissimo!

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