Recensione: Il ragazzo invisibile
Seconda generazione

Recensione: Il ragazzo invisibile
Seconda generazione

“Perché Michele, per loro, rappresentava qualcosa di sinistro, di spiacevole. La conferma vivente che le
cose brutte accadono. Per tutti loro lui era Michele Silenzi, l’orfano.”

“Quel che era cambiato di più era il suo sguardo: era diventato lo sguardo di un adulto.”

Abbiamo lasciato Michele Silenzi in “Il ragazzo invisibile”, da cui è stata tratta anche una pellicola, regia di Gabriele Salvatores. Ricordiamo le sue paure, la sua tenerezza, infine il suo coraggio. Un eroe, uno spirito libero che non si è mai tirato indietro di fronte alle ingiustizie. Ha tratto in salvo i suoi amici, ha combattuto con le sembianze di un eroe “Speciale”, e l’invisibilità gli ha permesso di sconfiggere i soldati della Divisione, altri Speciali come lui che hanno un progetto, un compito da portare a termine.
In Il ragazzo invisibile – Seconda generazione questo progetto viene portato a compimento, con fredda determinazione, la madre biologica di Michele, fa rapire il suo stesso figlio per carpirne i poteri e sottoporlo ad un delicato esperimento in grado di donare agli Speciali nuove forze, nuove leve per una sua personale vendetta.
Una storia cruenta per certi versi, un incontro tra madre e figlio molto anomalo. Michele è felice, perchè conosce anche sua sorella Natasa, ora non si sente più solo. Ma allora perché lo pervade una strana sensazione? Michele è un ragazzo speciale in un mondo “normale” che continua ad andargli stretto, la vita gli ha tolto la madre, Giovanna è morta, e la sua mancanza lo ha segnato moltissimo. La sente vicina, i ricordi affiorano prepotentemente e nulla lenisce il dolore che prova. Stella, la sua Stella è innamorata di un altro, non saprà mai che è stato lui a salvarla, i loro sguardi si incrociano, fugaci, vicini eppure lontani. Michele non ha nulla da perdere e ritrovare una parvenza di famiglia è meglio di niente. Si fida della madre e del suo progetto, fino a quando…
Ho letto questo libro su invito della Salani, un invito che ho accettato con piacere. Mi piace confrontarmi con storie che non avrei mai scelto, una sfida interessante. Il libro si legge velocemente, prosa semplice e ritmo incalzante. Adatto ad un pubblico giovane, o amanti del fantasy. Si percepisce che è stato scritto da addetti del mestiere, sceneggiatori, quindi con un occhio alla sua trasposizione cinematografica. E per questo ha perso un po’ di quella magia che solo i libri ti sanno dare. Mi è sembrato ad un certo punto solo una descrizione di una serie di fatti. Non ho sentito l’anima della storia, forse sono io che pretendo troppo
da un libro o probabilmente non sono abbastanza esperta del genere in questione. Nell’insieme carino, ma non mi ha lasciato molto, forse la versione cinematografica mi entusiasmerà di più.

Scheda dell’editore

Dagli sceneggiatori dell’acclamata saga di Gabriele Salvatores, una storia appassionante che con le sue atmosfere dark sfida gli stereotipi del genere e rivela che l’impresa più difficile per un supereroe è essere normale.

«Avevamo ancora tanto amore per il nostro ragazzo invisibile. volevamo seguirlo di nuovo nelle sue
avventure di adolescente che ha dovuto affr5ontare la difficoltà di essere uno speciale nella vita normale di
tutti i giorni.» – Gabriele Salvatores

Tutti dobbiamo fare i conti con il nostro lato oscuro. Si chiama diventare adulti; Il ragazzo invisibile è cresciuto. Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un’esistenza non meno complicata della sua: la sorella Nataša. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficile per
‘Miša’ sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.

Il ragazzo invisibile. Seconda generazione

Alessandro Fabbri,Ludovica Rampoldi,Stefano Sardo

Editore: Salani
Anno edizione: 2018
Pagine: 208 p., Brossura
EAN: 9788893813921

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