Proteggiamo i nostri amici a 4 zampe
dai parassiti esterni: Zecca

Proteggiamo i nostri amici a 4 zampe
dai parassiti esterni: Zecca

Rubrica: Mi prendo cura di Fido

Proteggiamo i nostri amici a 4 zampe dai parassiti esterni: Zecca

Lungo tutto l’arco dell’anno, le punture di pulci, zecche, zanzare e altri parassiti sono dannose e possono veicolare germi responsabili di varie malattie.  E’ molto importante prevenire le infestazioni ed evitare le punture dei parassiti.

Quali sono i parassiti esterni più diffusi in Italia?
Che danni possono causare? Quali sono i sistemi più efficaci per proteggere il cane dalle loro punture?
Scopriamolo insieme.

I parassiti come pulci, zecche e flebotomi o pappataci possono trasmettere al cane malattie attraverso le loro punture. Con la puntura possono infatti venire inoculati diversi agenti patogeni come protozoi, batteri o virus, che possono mettere a rischio la
salute del cane.

Alcuni esempi di queste malattie sono le ehrlichiosi e la rickettsiosi trasmesse dalle zecche e la leishmaniosi trasmessa dai pappataci, un’infezione ampiamente diffusa in Italia e che può in alcuni casi essere letale per il cane.

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COME DIFENDERE IL CANE

Per ridurre i rischi di malattie trasmesse è molto importante agire sui parassiti prima che questi possano pungere, sfruttando l’effetto repellente che è una proprietà di cui sono dotate solo alcune sostanze antiparassitarie. (AdvantixFrontline)

Grazie all’effetto repellente si limitano le punture delle zecche e dei pappataci e in questo modo si riduce il rischio di trasmissione di leishmaniosi e altre malattie trasmesse dalle zecche.

Le zecche sono parassiti che si nutrono di grandi quantità di sangue. Sono lunghe da 1 a 3 mm, ma dopo il pasto possono raggiungere il centimetro. Con le loro punture possono trasmettere numerose malattie.

Diffusione
La zecca infesta sia i grandi spazi aperti, come i prati e i boschi, sia i parchi e i giardini di città. La sua ampia distribuzione è dovuta alla grande capacità di adattarsi a climi e ambienti diversi.

Quando e come si prende
La zecche sono presenti soprattutto in primavera e in estate, ma proseguono la loro attività anche in autunno e alla fine dell’inverno. Quando un cane attraversa un ambiente infestato, la zecca si aggancia al pelo e cerca il posto adatto per attaccarsi e succhiare il sangue. La zecca può rimanere attaccata ad alimentarsi anche per 10-15 giorni, dopodiché si lascia cadere sul terreno e depone le uova. Dalle uova nascono le larve che si nutrono di sangue proprio come fanno le zecche adulte.

I PROBLEMI CAUSATI
DALLE PUNTURE DI ZECCA

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L’apparato boccale della zecca è una vera e propria arma che il parassita usa per trafiggere la pelle dell’animale e ancorarsi saldamente a lui, in modo da poter assumere indisturbata grandi quantità di sangue.
Le zecche possono ospitare diversi germi e, attraverso la puntura, possono trasmetterli al cane, causandogli numerosi problemi e malattie:

•infiammazioni e reazioni locali (granulomi);
•notevole sottrazione di sangue che nelle infestazioni più gravi può causare addirittura anemia;
•trasmissione di pericolose malattie come Ehrlichiosi e Piroplasmosi.

LE PIÙ IMPORTANTI MALATTIE
TRASMESSE DALLE ZECCHE

Ehrlichiosi (I sintomi possono essere confusi con i sintomi di altre malattie (febbre, inappetenza) e possono manifestarsi anche a distanza di mesi dal contagio.)

Piroplasmosi o Babesiosi (I principali sintomi che possono farvi pensare ad una babesiosi sono l’anemia e la febbre, che portano a pallore delle mucose, tachicardia, anoressia, debolezza e generale stato di malessere del cane.)

Anaplasmosi (L’anaplasmosi si manifesta all’improvviso, dopo circa quindici giorni di incubazione del batterio, con sintomi come febbre alta, inappetenza, gonfiori articolari e riluttanza al movimento. Il problema più grande dell’anaplasmosi è la possibile coinfezione, ovvero la combinazione di più malattie nello stesso animale debilitato perchè più facilmente aggredibile.

Borrelliosi o Malattia di Lyme ( L’infezione, di origine batterica, colpisce prevalentemente la pelle, le articolazioni, il sistema nervoso e gli organi interni. Può manifestarsi con sintomi gravi, persistenti e, se non viene curata, assume un decorso cronico. L’agente patogeno, la Borrelia, è un genere di batterio.)

Rickettsios (Le rickettsiosi appartengono al gruppo delle febbri esantematiche e sono causate da rickettsie, batteri trasmessi da “zecche dure”.  La malattia ha un periodo di incubazione fra 5 e 7 giorni dopo il morso della zecca infetta. La febbre bottonosa può portare complicazioni a carico del sistema cardiovascolare, renale e del sistema nervoso centrale.)

Sapete che
La zecca più comune del cane si chiama Rhipicephalus sanguineus. “Sanguineus” perché può assumere una grande quantità di sangue e, dopo il pasto, può aumentare fino a 100 volte il suo peso.

Le zecche sono parassiti straordinariamente resistenti: sono attive a temperature superiori ai 7° C, ma sopravvivono anche alle stagioni fredde entrando in una specie di letargo che gli consente di restare in vita senza nutrirsi anche per un anno e mezzo.

In alcuni periodi dell’anno le zecche sono particolarmente affamate e possono attaccare il cane addirittura a centinaia.

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