Recensione: L’uomo di gesso
di C.J. Tudor, Rizzoli

Recensione: L’uomo di gesso
di C.J. Tudor, Rizzoli

L’uomo di gesso di C.J. Tudor

L'uomo di gesso Rizzoli

Abbiamo lasciato un segno nella Storia. Un piccolo segno, un omino disegnato con il gesso.”

L’uomo di gesso di C.J. Tudor, ripercorre un fatto di cronaca che sconvolse l’adolescenza di un gruppo di amici e di un intero paese costretto a vivere nella paura. Tutto iniziò da quel macabro ritrovamento di trent’anni prima che cambiò per sempre la vita di più famiglie, marchiandole con il lutto, con la paura e con il sospetto.

È passato molto tempo da allora ed i concittadini di quella piccola comunità credevano di essersi lasciati il passato alle spalle, lo pensavano anche Eddie e i suoi amici, Mickey, Hoppo, Gav e Nicky. Infatti furono proprio loro a ritrovare il corpo martoriato, straziato della povera ragazza, lì nel bosco, seguendo le inquietanti indicazioni dell’uomo di gesso.

Il loro segreto, un gioco innocuo tra ragazzi, si è trasformato, è diventato il mezzo per un gioco più grande, più macabro.

Oggi Eddie è un uomo adulto, un professore affermato, ma non riesce a scrollarsi di dosso quel periodo della sua vita, perché “Credo che quel giorno, per la prima volta in vita mia, mi resi conto che tutto può cambiare in un solo istante. Tutto ciò che diamo per scontato può esserci strappato via così, in un battito di ciglia”.

Il romanzo ci accompagna in questo viaggio a ritroso nel tempo, scandagliando un fondale profondo e melmoso, le congetture e i sospetti si rincorrono in più direzioni, nessuno è veramente chi dice di essere, nulla è scontato. Il passato assume una nuova tonalità, i misteri si infittiscono, fino a quando gli eventi precipitano, perchè la spirale della morte è in agguato, è giunto il tempo di prendere quella paura, quel senso di colpa, e guardarli negli occhi e affrontarli.

“Avrei dovuto capirlo. Il tempo dell’uomo nero della mia infanzia è passato. Sono un adulto adesso. È ora di affrontare l’Uomo di Gesso”.

Un thriller ben congeniato, molto equilibrato, la tensione narrativa è perfetta. Il racconto si snoda e si intreccia allo stesso tempo, i salti temporali sono la parte più saliente, memorie su una strada oscura, infestata di radici intrecciate e di bugie, piena di buche e voragini nascoste.

Anche se la trama presenta qualche falla, uno spiraglio da cui sbirciare, il lettore ad un certo punto si pone delle domande, ed esige delle risposte, quelle stesse risposte che ho cercato anch’io, e che mi hanno spinto a divorare questo libro.

Concludendo, è un thriller anomalo sotto alcuni punti di vista, a mio avviso è più un racconto di vita vissuta, di esperienze condivise, di amori impossibili, di passioni celate e di segreti inconfessabili. Ingredienti che hanno permesso a questa autrice di costruire un romanzo presentando i fatti sotto diverse prospettive, per andare oltre le apparenze, oltre l’ovvio, stuzzicando l’intelligenza e la curiosità del lettore.

“Diamo per scontate molte cose perché è più semplice, costa meno fatica. Ci risparmia il disturbo di pensare troppo – di solito ad argomenti che ci mettono a disagio. Ma non pensare può portare a non capire. E in certi casi, alla tragedia.”

P.S. Mi complimento con la Rizzoli per la scelta della cover, non mi riferisco solo alla grafica, ma alla trama della carta che si rifà ad una lavagna in ardesia. Una sensazione strana e piacevole al tatto.

Scheda dell’editore

L’uomo di gesso” di C.J. Tudor, edito da Rizzoli.

Un thriller nel solco del miglior Stephen King di Stand by Me e It. Tutti hanno dei segreti.
Tutti hanno delle colpe.

Guardandosi indietro, tutto è cominciato quel giorno alla fiera, con il terribile incidente sulla giostra. Il giorno in cui Ed, dodicenne, ha incontrato per la prima volta l’Uomo di Gesso. È stato proprio lui, l’Uomo di Gesso, a dargli l’idea di utilizzare quei disegni per i messaggi con il suo gruppo di amici. E all’inizio era uno spasso, per tutti. Fino a quando non è stato ritrovato
il cadavere di una ragazzina.

Ma sono passati trent’anni, e Ed pensava di essersi lasciatoil passato alle spalle. Poi, per posta, riceve una busta: un gessetto, e il disegno di un uomo stilizzato. Certe storie non finiscono. Il gioco, per Ed e i suoi amichetti di un tempo, ricomincia da capo. L’Uomo di Gesso è di nuovo tra loro.

C.J. Tudor

C.J. Tudor L'uomo di gesso

C.J. TUDOR è cresciuta a Nottingham, dove vive con la famiglia. Nella vita ha fatto diversi lavori, tra cui la presentatrice per un programma tv in cui intervistava le più grandi celebrità di Hollywood. Ha iniziato a scrivere questo romanzo ispirata da una scatola di gessetti colorati che un amico aveva regalato a sua figlia per il compleanno. Di sera, i disegni sul vialetto avevano un’aria sinistra.

L’ uomo di gesso
C. J. Tudor
Traduttore: S. Ristori
Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli best
Anno edizione: 2018
Pagine: 347 p., Rilegato
EAN: 9788817098144

 

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