Lena e la tempesta
di Alessia Gazzola, Garzanti

Lena e la tempesta
di Alessia Gazzola, Garzanti

Lena e la tempesta

di Alessia Gazzola, edito da Garzanti

Lena e la tempesta Alessia Gazzola Garzanti letturedikatja

Recensione

Assolutamente credibile!
Alessia Gazzola con “Lena e la tempesta” ha assolto un compito non facile, cioè quello di raccontare una vicenda umana dolorosa, senza trasformarla nella solita storia melensa o patetica.
Romanzo attuale e drammaticamente sincero. Come lettrice posso considerarmi più che soddisfatta!

Lena è una donna di oggi che sta attraversando un periodo molto difficile della sua vita.
Il suo lavoro di illustratrice è a un punto morto, problemi economici e la perdita dell’ispirazione la costringono a trasferirsi sull’isola di Levura. Suo padre le ha donato la loro casa di villeggiatura, un luogo magico, incantato, cornice ideale per uno scrittore di successo come lui.

Lena ha quasi trent’anni e una vita fatta di cocci che non riesce a mettere a posto, ora sente che è giunto il momento di guardare in faccia alla realtà e fare i conti sia con un passato gravoso e nel contempo con un presente assai precario sia dal punto di vista professionale che finanziario.

La figura di Lena mi ha colpito fin da subito, mi sono un po’ identificata con lei, con quella sua malinconia mal celata, lo sguardo attento e discreto e l’assoluta onestà verso se stessa.

Lena si accetta con tutte le sue debolezze, le sue paure, alimentate da un segreto che si porta dentro ormai da troppo tempo.
Il suo confronto con le sue paure è sempre disarmante, sincero.

La vita l’ha ricondotta proprio su quell’isola, dove tutto è iniziato, e Lena avverte la necessità di confrontarsi con le sue ossessioni.  Il ricordo più doloroso della sua vita l’ha estraniata dagli altri per anni e ora confida nelle vibrazioni positive dell’isola, ha bisogno più di ogni altra cosa di ritrovare l’ispirazione per il suo lavoro e ricominciare daccapo e se deve fare un piccolo sacrificio come tornare a Levura, lo farà pur di scrollarsi di dosso quel senso di frustrazione che l’attanaglia.

Il racconto procede spedito, bellissimi scorci mediterranei e protagonisti minori fanno da sfondo alla nuova vita di Lena sull’isola. Perennemente in bolletta, la villa di Lena si trasforma all’occorrenza in un grazioso B&B per turisti desiderosi di trascorrere qualche giorno di vacanza a Levura. Occasione questa per stringere nuove ed inaspettate amicizie, in particolar modo con una bambina che riporterà il sorriso nella vita di Lena e nuove idee per il suoi lavoro.

Durante la sua permanenza Lena conosce Tommaso, giovane medico di guardia, anche lui sull’isola per un periodo di lavoro. Tommaso come Lena è alle prese con un dramma personale, così affini nel dolore si scoprono con il tempo, si affidano l’uno all’altro con naturalezza, senza fretta e per la prima volta Lena non si sente sporca, guasta, assapora incredula questa tregua dall’inquietudine che non l’ha mai abbandonata, nonostante le sedute di analisi.

Per lei non è facile lasciarsi andare specialmente dopo quello che è successo tanti anni prima, l’unico suo desiderio è tornare a sentirsi viva come gli altri e uscire finalmente dal guscio per farsi coinvolgere emotivamente come una ragazza normale. Ma il percorso è tutto in salita e Tommaso è al suo fianco, accetta il suo silenzio e il suo scarso senso dell’umorismo, mentre l’unico desiderio di Lena è solo quello di dimenticare tutto.

Degli ospiti indesiderati e una madre ingombrante riportano a galla il passato e mettono a dura prova il suo equilibrio emotivo. E per placare la sua inquietudine si butta anima e corpo nel lavoro, ritrova l’ispirazione e si concentra su un nuovo progetto, vuole riconquistare a tutti i costi il suo ruolo e dimostrare a tutti il suo valore come artista.

L’estate le ha regalato insperati momenti di felicità, sopprimere i ricordi è impossibile, bisogna imparare a conviverci, e Lena sente di poter riuscire a sopprimere la vergogna e affrontare con coraggio i suoi fantasmi a viso aperto, e tutto questo anche grazie a Tommaso che le ha aperto il suo cuore.

Un percorso introspettivo lungo e faticoso, la rinascita non è compiuta e forse non lo sarà mai, ma lei ce la metterà tutta perché ora è più forte e non è sola. La verità è venuta a galla in maniera inaspettata, l’epilogo non l’ha salvata, ma le ha indicato la strada per rialzarsi. Il segreto che tanto l’ha fatta soffrire ormai fa parte di lei, ma nulla sarà come prima.

Una nuova vita è alle porte, il futuro l’attende lontano da Levura, e le piace pensare che il suo esilio volontario sull’isola abbia aiutato entrambi, a ritrovare tante cose che credevano di aver perso. Ora è tempo di ricominciare, ma questa volta insieme, perché la tempesta è passata.

La trama è indubbiamente la colonna portante del romanzo, ogni tassello al posto giusto, ogni personaggio incastrato alla perfezione, nulla lasciato al caso. Le emozioni si contendono la scena con una protagonista credibile fino all’ultima pagina per una storia forte, che non si nutre di un sentimentalismo banale, ma sfida il lettore con la verità dei fatti e lo mette alla prova con un epilogo coraggioso.

“Ho navigato in acque tempestose, ho dormito in stanze molto buie, ma sono approdata a una nuova storia, tutta da scrivere.”

Consiglio a tutti di leggere Lena e la tempesta.

Scheda dell’editore

Lena e la tempesta Alessia Gazzola Garzanti letturedikatja

Dall’autrice della serie l’Allieva, straordinario successo in libreria e in tv, un romanzo sulla magia dei nuovi inizi e la voglia di vivere andando oltre le proprie barriere. Un romanzo con una protagonista che deve fare i conti con sé stessa, il suo passato e un pesante segreto. Un romanzo che ha il profumo del mare, la delicatezza della sabbia tra le dita, la forza delle onde in tempesta.

Ognuno di noi ha dei segreti. Solo uno è inconfessabile.

Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio.

Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco.

Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente.

Il suo progetto è quello di stare a Levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. Giorno dopo giorno Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.

«Alessia Gazzola, la perfezione della leggerezza.» – Bruno Ventavoli, La Stampa

«Alessia Gazzola è da sempre capace di incollare i lettori alla pagina.» – la Repubblica

«Un’autrice bestseller.» – Isabella Fava, Donna Moderna

L’autrice

Lena e la tempesta Alessia Gazzola Garzanti letturedikatja

Alessia Gazzola nella vita è medico legale.
L’allieva (Longanesi, 2011) è il suo primo romanzo, in cui sono raccontate le disavventure della giovane tirocinante Alice Allevi.
Tra le altre opere di Alessia Gazzola ricordiamo Sindrome da cuore in sospeso (2012), Un segreto non è per sempre (2012), Le ossa della principessa (2014), Una lunga estate crudele (2015), Non è la fine del mondo (2016), Arabesque (2017) e Lena e la tempesta (2019). Eccetto Non è la fine del mondo, che è edito Feltrinelli e Lena e la tempesta edito Garzanti, gli altri libri dell’autrice sono pubblicati in Italia da Longanesi.

Lena e la tempesta
Alessia Gazzola
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Anno edizione: 2019
Pagine: 192 p., Rilegata
EAN: 978881160811

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