Recensione: Fai piano quando torni
di Silvia Truzzi, Longanesi

Recensione: Fai piano quando torni
di Silvia Truzzi, Longanesi

Fai piano quando torni di Silvia Truzzi

Qualche volta sognavo Francesco che mi diceva la nostra frase: “Fai piano quando torni”.

Fai piano quando torni

Margherita reduce da un terribile incidente, non riesce a far combaciare i pezzi della sua vita. Negli ultimi tempi l’attesa ha segnato i suoi passi, l’attesa di un ritorno, l’attesa di un cambiamento, l’attesa di un sogno. Francesco l’ha abbandonata, suo padre è morto all’improvviso, e Margherita si sente soffocare dal dolore della perdita.

Durante il suo ricovero in ospedale conosce la signora Anna, una stravagante settantaseienne piena di vita, esuberante e sempre un po’ sopra le righe. “Non era lo sguardo di una vecchia, però. Quegli occhi erano ancora vivi. Vivissimi.”

L’inizio non è dei migliori, Anna è solare e invadente, mentre Margherita è chiusa e indispettita, ma tra un battibecco e l’altro Anna le racconta la sua vita. Un racconto che parte dalla sua infanzia, costretta a fare la sguattera fin da piccola. La vita non è stata generosa con lei, segnata dal duro lavoro, da un amore perduto per sempre, un marito violento e infine una figlia gretta e meschina. Nessuno le ha mai regalato niente, ha sudato per guadagnarsi ogni cosa, una vita segnata da grandi delusioni, ma la signora Anna non si è mai fatta abbattere, ha rincorso ogni giorno con il sorriso sulle labbra, cogliendo ogni attimo, ogni respiro con gioia.

Le sue vicende riescono a scalfire il cuore di Margherita, che sente per la prima volta di potersi lasciare andare. Con Anna si sente a casa, si instaura una strana amicizia, un rapporto basato sulla fiducia e sulla condivisione di qualche piccolo segreto. Perché Anna ne ha parecchi di segreti, ma quello più importante che custodisce da moltissimi anni e la sua fitta corrispondenza con il suo primo grande amore. “Ma chi ti scrive signora Anna?”

Sono lettere d’amore, di passione, di confidenze. Il loro amore ha retto alla distanza, agli anni e ai cambiamenti, innamorati più che mai. Le loro vite hanno seguito il proprio corso, su due binari paralleli, ma sempre vicini con la mente e il cuore. Anna incarica Margherita di recuperare le sue lettere, nessuno conosce il suo segreto, neanche la figlia. Margherita diventa, suo malgrado, complice del loro amore, testimone di un rapporto vero, basato sulla fiducia e su un sentimento così forte in grado di contrastare tutti gli ostacoli. “Ho trafugato le sue lettere, letto con avidità i particolari scabrosi di quella sua storia d’amore eterna e clandestina.”

Il lungo racconto di Anna permette a Margherita di vedere con occhi nuovi la sua vita, da un’altra prospettiva, confrontandola con le vicissitudini di Anna, si sente finalmente in pace. Perchè Anna la fa sentire protetta, a casa, leggera. E sempre grazie a lei rinasce dalle ceneri del suo passato, più forte, più consapevole, aperta a nuove possibilità, perché non bisogna mai perdere il gusto di vivere. Anna le ha insegnato molto, lasciandole un sorriso a cui aggrapparsi. “Mi faceva sorridere questo lato materno in una donna così poco incline alla tenerezza.”

Ironico, pungente, toccante, questo romanzo tocca le corde dell’anima, scopre il lato più intimo e nascosto dei protagonisti. Il dolore non porta sempre con sé altro dolore, spesso è una soglia che dobbiamo varcare per raggiungere la felicità. Libro divorato in poche ore, scrittura frizzante che agevola una lettura di per sé già molto invitante. La storia mi ha incuriosito, e grazie ad una trama ben costruita, il libro risulta piacevole e di compagnia. La giornalista Silvia Truzzi ha conquistato tutta la mia stima, la sua scrittura incisiva, pulita, arriva al lettore, un ottimo punto di partenza per un romanzo di successo come questo. Libro adatto a tutte le età. Consiglio!

Scheda dell’editore

“Fai piano quando torni” di Silvia Truzzi, edizioni Longanesi.

Silvia Truzzi torna in libreria con un’opera che segna il suo esordio nella narrativa: Fai piano quando torni, dell’autrice e giornalista, è la storia di una rinascita e dell’improbabile amicizia tra due donne diversissime.

Giovane e bella, laureata in Giurisprudenza, avvocato e ricercatore universitario, Margherita sembra avere, agli occhi degli altri, tutto quello che una ragazza di ottima famiglia può desiderare. Ma nella vita non tutto è andato come sperava. Otto anni prima il suo adorato papà è venuto a mancare all’improvviso. Poi, dopo una relazione di cinque anni, è stata lasciata dal fidanzato. Margherita però non sa che tutto sta per cambiare: ricoverata in ospedale dopo un grave incidente d’auto si trova a dover condividere la stanza in ortopedia con la signora Anna, ex cuoca 76enne, vivace e invadente, che si è rotta un femore ma non vuole saperne di stare ferma. Quale miglior diversivo, per lei, di una nuova, giovane e ombrosa compagna di stanza? Nelle ultime settimane di convalescenza di Margherita, la signora Anna farà di tutto per stanarla, raccontandole la sua incredibile (ma verissima) storia e travolgendola con la sua vitalità. Sarà proprio aiutando la signora Anna nella ricerca del suo grande amore di gioventù, con cui intrattiene un’appassionata corrispondenza segreta da cinquant’anni, che Margherita finirà col ritrovare, un’avventura dopo l’altra, l’amore e un’insperata salvezza.

Un romanzo che racconta con leggerezza e tenerezza una storia di amicizia, di attraversamento del dolore e di riscoperta della gioia di vivere.

In libreria dall’8 marzo

L’autrice

Silvia Truzzi Fai piano quando torni

SILVIA TRUZZI, giornalista, è nata a Mantova e vive a Milano. Laureata in Giurisprudenza, lavora al Fatto Quotidiano dalla sua fondazione nel 2009. Ha vinto il Premio giornalistico internazionale Santa Margherita Ligure per la cultura nel 2011 e il Premio satira politica Forte dei Marmi, sezione giornalismo, nel 2013. Con Longanesi ha pubblicato, nel 2015, Un Paese ci vuole. Nel 2016 ha scritto, a quattro mani con Marco Travaglio, Perché No. Fai piano quando torni è il suo esordio nella narrativa.

Fai piano quando torni
Silvia Truzzi
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2018
Pagine: 272 p., Rilegato
EAN: 9788830449879

3 Commenti

  1. Riki 10 mesi fa

    Leggere le tue recensioni a volte è più bello che leggere il libro stesso.
    Grazie Katja.

    • Autore
      letturedikatja 10 mesi fa

      Anche io trovo molto invitanti le tue recensioni, sempre così chiare e dettagliate. Grazie a te. E’un piacere seguirti. Buona serata Riccardo

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